Pizzarotti tweet: perchè la frecciata di Ferragosto?

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Che la frecciata (che vedete nel tweet qui sopra) sia nata da emulazione olimpica è improbabile. Che il sindaco di Parma non conosca abbastanza la politica romana per attendersi iniziative o decisioni proprio nei giorni di ferragosto è altrettanto improbabile. Nè credo immagini che per la sua vicenda, fin qui così congelata, Grillo interrompa le escursioni in barca in Sardegna (se ho visto bene sul web) o Casaleggio jr acceleri il funzionamento delle web decisioni della piattaforma Rousseau, attraverso la quale i militanti dovrebbero esprimersi proprio su questioni simili al caso Pizzarotti.

Quindi, quale scopo può avere l’ironico estivo tweet con tanto di faccina finale? Continua a leggere “Pizzarotti tweet: perchè la frecciata di Ferragosto?”

Buona sera Parma

parmabilly buonasera cielo luna

Mentre luna e nuvole su sfondo azzurro ci preannunciano un lungo weekend di ferragosto che dovrebbe essere all’insegna del bel tempo, Parmabilly sera ci ricorda che oggi abbiamo parlato di:

Parma d’agosto vista dall’auto (video)

Calcio-allegria: la nuova semina di Nevio (video)

Una proposta per il premio Sport Civiltà

Fantapolitica e rifiuti: e se Parma e Roma…?

La città multietnica raccontata dagli stranieri (video)

Alba musicale a Monte Castello (video)

A domani!

Di 28 ce n’è una. Ma il cannibale ne ha 31

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Nei giorni scorsi ho seguito e rispettato il “dramma” (sportivo, ovviamente) di Federica Pellegrini. E ho ascoltato tanti esperti dire che sarebbe stato praticamente impossibile per Federica mantenersi al vertice alla “venerabile età” di 28 anni contro atlete più giovani.

Ora, leggendo sul web la travagliata ma strepitosa storia di Michael Phelps, vedo che il “cannibale” del nuoto ha 31 anni. Premessa la mia assoluta ammirazione per la Pellegrini e una volta agiunto che io sono assoluto profano del nuoto,  i conti non mi tornano: qualcuno sa spiegarmi il “mistero”?

Vania

Ha dedicato gli ultimi secondi della sua vita a sussurrare tra le fiamme che l’avvolgevano il nome della bestia umana che le ha tolto la vita. Ha “dovuto” farlo, nella speranza che almeno questo serva a farle avere una sterile, postuma giustizia  (che non potrà non chiamarsi ergastolo). 

Forse Vania avrebbe voluto che le ultime parole della sua vita fossero un “ti voglio bene”a chi avrebbe avuto accanto in quell’ ultimo momento: ai genitori, a un’amica, a un vero amore, a un figlio. Ma le è  stato rubato anche questo: e quell’ultimo amaro sforzo non dovrà essere dimenticato. Dai giudici e da noi, che oggi ancora una volta ci dobbiamo vergognare di essere uomini, se ci sono ancora uomini che odiano le donne fino ad uccidere.

Ghiretti: e il bilancio Tep?

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Roberto Ghiretti torna a porre all’attenzione della città il tema della Tep. Lo fa con un comunicato stampa, del quale ovviamente occorrerà capire quanto ci sia di fondato nelle preoccupazioni del consigliere comunale. Ecco intanto il testo di Ghiretti, che ipotizza anche divergenze fra i due soci, Comune e Provincia:

Nonostante Tep sia da tempo sotto i riflettori dei media e della Guardia di Finanza i motivi di preoccupazione circa l’operato di questa gestione non accennano a diminuire, anzi.

L’ultima pessima novità è quella relativa all’approvazione del bilancio 2015. A norma di legge la scadenza era fissata per il 28 giugno scorso eppure ad oggi questo importante documento non è ancora stato approvato dall’Assemblea dei soci. Non solo, a quanto mi risulta, l’Assemblea dei soci fissata per il 29 luglio scorso è andata nuovamente deserta – si tratterebbe del terzo tentativo – e sarebbe stata riaggiornata al 9 settembre prossimo.

La cosa è quantomeno curiosa trattandosi di un bilancio che, almeno sulla carta, non dovrebbe comportare particolari problemi: Tep è un’azienda sana, con i conti in ordine e a meno di questioni straordinarie delle quali non siamo a conoscenza non dovrebbe avere problemi ad approvare il proprio bilancio. Più probabile invece che sia in atto un dissidio tra i due soci di riferimento dell’azienda, il Comune e la Provincia di Parma. Quale sia il motivo del contendere non ci è dato saperlo ma alla luce di questa impasse appare lecito chiedersi cosa stia davvero avvenendo all’interno della società, quali siano i problemi in atto e se il presidente Rizzi goda ancora della fiducia di tutti i suoi soci. A scanso di equivoci nei giorni scorsi ho depositato un’interrogazione nel merito al sindaco Pizzarotti, ma in attesa di qualche risposta ufficiale sulla questione sia chiara una cosa: Tep è un’azienda di servizi strategica per il nostro territorio, i cui conti sono sempre stati in ordine. In quattro anni si è riusciti nel capolavoro di impoverirla distribuendo dividendi milionari, svilirne lo spirito di servizio cedendo a logiche di profitto che non le appartengono, avviare una vera e propria caccia alle streghe affidando, in maniera dubbia, il servizio di controllo dei biglietti ad una società esterna.

Per quanto mi riguarda qualcuno dovrà prendersi la piena responsabilità politica di fronte ai cittadini di quanto sta avvenendo all’interno della nostra azienda di trasporti.