Fidenza: l’acero cui tendevi…

fb

Dall’Ufficio comunicazione del Comune di Fidenza:

PARCO MATTEOTTI: SARANNO ABBATTUTI DUE ACERI PERICOLOSI

Fidenza si conferma una città attenta al suo patrimonio arboreo e all’incolumità dei cittadini. I costanti controlli sul verde pubblico hanno evidenziato una criticità su due esemplari di acero negundo al Parco Matteotti, che saranno abbattuti mercoledì 12 ottobre, condizioni meteorologiche permettendo. Continua a leggere “Fidenza: l’acero cui tendevi…”

Antennone in via Bizzozero: 6 domande di Ghiretti

La prima polemica di settembre, insieme ai ritardi nei cantieri di alcuni asili, è sicuramente quella dell’antennone sbucato in una rotatoria con grande evidenza. Dopo la scaramuccia Folli-Pagliari, oggi interviene il consigliere Roberto Ghiretti con 6 domande. Ecco il testo dell’interrogazione:

A fine agosto il Comune di Parma ha trovato sistemazione definitiva per l’antenna Vodafone sulla rotatoria che raccorda via Bizzozero con via Montebello. Tale sistemazione risulta certamente impattante non solo da un punto di vista estetico ma anche rispetto alle emissioni di onde elettromagnetiche, elemento rispetto al quale molti residenti si sono mostrati molto preoccupati.

Non risulta inoltre che in questa vicenda siano stati coinvolti preventivamente i cittadini né i rappresentanti dei consigli volontari, motivo per cui le domande che mi sono pervenute sono tante, molte delle quali senza risposta. Segnalo infine che alcuni residenti mi hanno riferito che all’accensione dell’antenna diversi canali televisivi hanno smesso di funzionare o sono disturbati sensibilmente dalle emissioni dell’antenna.

Ciò  premesso interpello l’assessore per sapere:

  • Per quale motivo si è deciso di posizionare proprio su quella rotonda l’antenna in oggetto;
  • Non era possibile valutare altre collocazioni? Quali altri luoghi sono stati presi eventualmente in esame?
  • Per quale motivo non si è coinvolta in qualche modo la popolazione residente nel corso di questo processo decisionale?
  • Rispetto alle emissioni cosa dicono le certificazioni Arpa? Siamo certi che non vi siano pericoli per la salute pubblica?
  • Lei si sente di escludere che le emissioni elettromagnetiche possano interferire con la ricezione degli apparecchi televisivi posti nelle immediate vicinanze dell’antenna?
  • Nel caso che tali interferenze venissero confermate come intende procedere?
  • ………………………………………….
  • (g.b.) – A costo di annoiare tutti i politici di Parma e non solo, ripeto quello che ho augurato al Consiglio comunale che riprende i lavori il 6 settembre. Se i toni sono sereni e concreti come in questa interpellanza, si può approfondire un problema e magari arrivare a una soluzione condivisa (spesso sarà quella della maggioranza, come è giusto in democrazia, e a volte magari sarà recepita quella dell’opposizione, come forse non sarebbe male in questo caso perchè l’antenna lì fa proprio schifo…). A Roberto Ghiretti ho già scritto su Facebook: quando i toni sono questi, ne guadagna molto l’efficacia di chi parla. Secondo me.

Carbochimica: super bonifica verso il completamento

carbochimica

Forse siamo davvero alla fine della lunga vicenda ex Carbochimica. L’annuncio di ieri del Comune di Fidenza è davvero significativo. Ecco il testo del comunicato:

“La notizia è di quelle molto importanti e di cui andare orgogliosi: Fidenza ha ricevuto dal Governo 1.817.000 euro per il completamento della super bonifica ambientale nell’ex
Carbochimica e nell’ex inceneritore di San Nicomede. Il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, che ringrazio per l’impegno, ne ha appena dato la comunicazione ufficiale. La nostra Città si conferma, così, un’esperienza modello nazionale di efficienza e affidabilità”.

Continua a leggere “Carbochimica: super bonifica verso il completamento”

“Stanno uccidendo il mare”

fb

Il verdetto della Goletta Verde di Legambiente è impietoso:  un punto inquinato ogni 54 km di costa. Ma purtroppo non puà stupire chi il mare lo frequenta, anche nelle regioni più baciate dalla Natura. “Così stanno uccidendo il mare” scriveva Lucio Dalla in una delle sue canzoni più belle: purtroppo, a tanti anni di distanza, non ce ne stiamo quasi rendendo conto…

Ecco il testo del comunicato di Goletta Verde:

Un punto inquinato ogni 54 km di costa. Ecco il bilancio di Goletta Verde 2016

Su 265 campioni di acqua analizzati, il 52% è risultato con cariche batteriche elevate. Circa 25% della popolazione italiana ancora non coperta da depurazione. Scarichi non depurati peggiori nemici del turismo.

Continua a leggere ““Stanno uccidendo il mare””

Caccia agli inquinatori del Naviglio

Dal Comune:

Il Canale Naviglio è una importante via d’acqua che scorre in parte a cielo aperto ed in parte nel sottosuolo cittadino. In un recente passato si sono evidenziati problemi di inquinamento del corso d’acqua, dovuti alla probabile presenza di scarichi non registrati e non autorizzati. Il tratto coperto del canale, che scorre sotto la città da strada S. Eurosia al Parco Nord, costituisce una delle sezioni più critiche per il rilevamento degli eventuali scarichi abusivi di acque nere o miste recapitanti direttamente nel tratto tombato del canale.

Il Comune di Parma, avvalendosi della collaborazione tecnica di Iren e di concerto con Atersir, ha dunque iniziato un piano di monitoraggio della sezione tombata del canale, allo scopo di rilevare allacciamenti non adeguatamente collettati fognatura. Verranno svolte le seguenti attività in fasi distinte:

Individuazione punti di accesso al canale – L’intero tratto che attraversa la città è stato suddiviso in 7 aree ben definite e per ogni area Iren ha verificato la presenza, l’accessibilità e la fruibilità di pozzetti di ispezione. L’operazione, eseguita dal 20/10/2015 al 30/11/2015, ha evidenziato la necessità di eseguire interventi di rimessa in quota di svariati chiusini ed il posizionamento di alcuni di essi all’interno di proprietà private. Questa attività è stata eseguita nei primi mesi del 2016.

Esecuzione degli interventi – Si prevede di partire con le ispezioni ed i rilievi dall’area 1, cioè da strada S. Eurosia e con continuità proseguire su tutte le altre zone fino all’area 7 in zona parco Nord.  Per l’esecuzione delle opere di verifica in campo si prevede l’impiego di tecnici specializzati del reparto fognature, che scenderanno all’interno del canale per dare assistenza ai tecnici che eseguiranno i rilievi. Tutto il personale sarà dotato di apparecchio rilevazione gas da utilizzare sistematicamente durante la permanenza all’interno del canale. Gli operatori saranno inoltre dotati di sistema personale di respirazione d’emergenza. Coloro che eseguiranno l’ispezione interna verranno imbracati con apposito tripiede per il recupero in sicurezza in caso di emergenza. Sarà inoltre previsto un sistema di ventilazione forzata per evitare il ristagno di aria insalubre e scongiurare la saturazione dell’atmosfera con miscele pericolose.

Verifica Coordinata degli allacci – Per gli allacci recapitanti direttamente nel canale Naviglio per i quali non si riuscirà a stabilire con certezza l’origine, sia per quanto riguarda la qualità dello scarico bianco, nero o misto che, per l’esatta provenienza (individuazione del fabbricato)  si procederà alla verifica coordinata tra interno ed esterno del canale, con ricerca del fabbricato in dubbio e prova con colorante. Per questa fase, nel caso di impedimento all’accesso, il Comune di Parma consentirà l’accesso forzato agli scarichi per verificarne il corretto collettamento in fognatura.

Verifica allacciabilità alla pubblica fognatura – Per tutti gli allacciamenti non conformi si verificherà l’allacciabilità degli stessi alla pubblica fognatura, con verifiche cartografiche ed in campo. Tutte le non conformità rilevate, con l’evidenza cartografica della possibilità o meno di allacciamento alla fognatura, verranno trasmesse al Comune per l’emissione delle specifiche ingiunzioni di adeguamento degli scarichi a carico degli inadempienti. Questa fase prevede che il Comune, sulla scorta delle informazioni ricevute, emetta l’ingiunzione all’allaccio ovvero, nel caso questa soluzione sia tecnicamente non praticabile, l’ingiunzione all’inserimento di idonei trattamenti per lo scarico in acque superficiali.

Sistemazione definitiva allacci non conformi – Tale fase prevede l’esecuzione, da parte di tutti coloro che sono risultati non conformi, delle opere necessarie la cui realizzazione verrà ingiuntadall’amministrazione comunale.  Nel caso venissero individuate intere aree scaricanti direttamente nel canale, oggi non conosciute, verrà sviluppato, da parte di IREN, un adeguato progetto di estendimento della fognatura.

L’intervento nella sua complessità si prevede possa essere ultimato entro il 2016 ed i costi previsti ammontano a circa  160.000€ salvo imprevisti ed escludendo eventuali tratti di fognatura da realizzare ad oggi non preventivabili.

L’assessore all’Ambiente del Comune di Parma Gabriele Folli, che ha partecipato ad un primo intervento di perlustrazione di un tratto del canale per illustrare in prima persona documentando con un filmato l’operazione, dichiara: “L’attività di risanamento delle acque superficiali per l’allacciamento degli scarichi impropri alla pubblica fognatura è un attività non sempre visibile ma estremamente importante per la qualità ambientale della città che stiamo portando avanti da tempo in diverse aree della città. Questo intervento, uno dei più importanti attiviti finora, si propone di risanare uno dei corsi d’acqua che in passato era stato oggetto di diverse criticità con un operazione che si avvarrà anche di strumentazioni all’avanguardia per la mappatura 3D di un tratto del canale intombato di oltre 4 chilometri”.