Sansone: “golazo” in Liga

E’ uno dei talenti più limpidi del nostro calcio, come qui sappiamo bene. E il suo gol da metacampo nella Liga spagnola, in Villareal-Real Sociedad, lo conferma: una rete da antologia

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Balotelli nuova sfida per Donadoni?

Troppo vicino alle Olimpiadi perchè ne sentissimo la mancanza. Troppo scontato (dopo il “tradimento” di Higuain) per poterlo guardare con curiosità. Eppure da subito il campionato ci ricorda quello che rende unico il calcio, dove una singola partita è spesso molto più imprevedibile che in altri sport: e così l’Inter viene strapazzata dal Chievo, il Napoli rimedia in extremis col Pescara, il Milan vince solo con un rigore parato da cardiopalmo.

Ma la cosa più interessante della prima domenica di campionato l’ho vista fuori dal campo, con la notizia (per ora solo un’ipotesi, ma su cui si sta davvero lavorando) del possibile accordo fra il Bologna e Mario Balotelli… Continua a leggere “Balotelli nuova sfida per Donadoni?”

“Non sa leggere le partite” ne ha vinta un’altra…

Nello stesso giorno in cui Hernan Crespo ricordava i 20 anni dal suo arrivo a Parma, il suo allenatore di allora – Carletto Ancelotti da Reggiolo – vinceva il suo ennesimo trofeo: Supercoppa di Germania, nel primo impegno ufficiale da allenatore del Bayern contro il Borussia.

Nel video del dopo partita lo si vede come sempre: sopracciglio alzato e calma olimpica. E viene da sorridere per la sfilza di coppe e scudetti inanellati dall’ex golden boy crociato che però, secondo quelli che al Tardini “se ne intendono” non andava bene per il Parma perchè “non sa leggere le partite” (e anche perchè insisteva su “Crespo non segna mai”…). O nel frattempo Ancelotti ha imparato a leggere oppure eravamo noi a non capire troppo di calcio…

A proposito:

Teste quadre e Bagoli: alleniamoci a riderci sopra (video)

Teste quadre e Bagoli: alleniamoci a riderci sopra

https://www.facebook.com/plugins/video.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fgruppovandelli%2Fvideos%2F1129653757097260%2F&show_text=0&width=560

Dopo lo spot in dialetto #daicandom (guardalo qui), da Reggio arriva un altro video in dialetto. Due tifosi ruspanti: un granata Testa quadra e un crociato Bagolo. Ma sì: alleniamoci a riderci sopra e a specchiarci nei rispettivi difetti/qualità, perchè Parma e Reggio sono diversissime per mille motivi e proprio per questo hanno anche molto da insegnarsi a vicenda.  E quando si mettono insieme, ne nascono uno dei formaggi più buoni al mondo e delle cupole da incanto.

Poi, allo stadio, vinca il migliore. Ma che sul campo e sugli spalti sia festa per tutti: #daicandom !

Guarda anche il video di Nevio Scala: “Per vincere, ma in trasparenza e allegria”

PARMABILLY: leggi il nuovo blog parmigiano

Messi: l’arte del calcio

Ci stiamo gustando le Olimpiadi, e al confronto le pazzie e le contradddizioni del calcio sembrano scolorire. Ma poi arriva Messi, a ricordarci che anche quella del pallone può  essere un’arte: i due gol, ma soprattutto il primo assist per Suarez, nel’amichevole con la Sampdoria sono da genio del calcio. Che, quando è così, può ancora vantarsi di essere lo sport più bello del mondo: anche se ha tanto da imparare dallo spirito delle Olimpiadi…

Video pubblicato su You Tube da FootGoalHD

#DAICANDOM: lo spot della Reggiana

Nessun commento, nessuna presa in giro. Bello o brutto che sia, lo spot della Reggiana calcio per invitare i tifosi all’abbonamento ha quanto meno un paio di pregi fondamentali: semplicità e ruspante ironia. Gli stessi ingredienti che ci auguriamo di ritrovare, da una parte e dall’altra dell’Enza, quando ci sarà il doppio derby. Ce la possiamo fare tutti insieme: #daicandom…

Il derby del terzo millennio 

Marco Ferrari ha commentato su Facebook il ritorno del derby Parma – Reggiana con questa foto e con queste parole:
Dopo 19 anni….e’ RITORNATO IL DERBY!
Ora sta a noi dimostrare a tutti che due citta’ e due tifoserie civili meritano di poterselo godere dagli spalti, sia a Parma che a Reggio, con tanta “arlia” ma senza alcuna violenza.
(g.b.) Ecco: la prima sfida sarà davvero quella, perché in 20 anni  (e a 30 dagli scontri al Tardini nell’anno di Sacchi) è cambiato il mondo: siamo circondati di violenza e reclamiamo ogni giorno più poliziotti e carabinieri nelle strade ostaggio di pusher o altro. Aggiungere violenza e impegnare forze dell’ordine per una partita a pallone a cavallo dell’Enza sarebbe ridicolo prima ancora che stupido. Dimostriamo semmai che qui può nascere il primo derby biologico. Senza additivi: proprio come quel dono della Natura e del lavoro che è il Parmigiano Reggiano…