Qui ci vuole una Rudomobility

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Avete presente quando parcheggiate sulle righe blu “dimenticando” di pagare al parcometro per il ticket da esporre sul parabrezza, o quando avendolo acquistato lasciate scadere il tempo? Zac! Dal nulla si materializzano gli ausiliari Infomobility, e la contravvenzione è servita. Continua a leggere “Qui ci vuole una Rudomobility”

Tavolino a 3 gambe: una seduta spiritica…?

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Una seduta spiritica in cerca del defunto spirito di educazione civica dei parmigiani vecchi e nuovi?  Mettiamola così, di fronte all’ennesima “apparecchiata” di rifiuti sparsi senza regole, e appunto senza educazione, in via Provesi: con tanto di tavolino a 3 gambe, ma rettangolare. Continua a leggere “Tavolino a 3 gambe: una seduta spiritica…?”

“Degradata”, “#BellaParma”: ma com’è la città veramente?

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“Piste ciclabili che sembrano percorsi da trial, discariche di rifiuti in pieno centro storico, emergenza topi in molte zone della città, scarsa cura del verde, parchi in stato di completo abbandono: la Parma che vedo io e che praticamente ogni giorno mi segnalano i cittadini con foto e accorate mail di protesta non assomiglia neanche a un po’ a quella che il sindaco Pizzarotti spesso descrive nel mondo virtuale di internet…”

Prendiamo solo le prime righe del comunicato diffuso pochi minuti fa da Roberto Ghiretti: quasi il preannuncio di un’ultima ancora accesissima serie di polemiche politiche dentro e fuori il Municipio.

Il tema vero lo pone lo stesso Ghiretti con le sue parole, e noi lo giriamo in questo modo:…

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Anche l’occhio vuole la sua parte

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Non mi inserisco di certo nella polemica in corso, su carta e social, fra Gazzetta di Parma e giunta (prima l’assessore Folli, poi il sindaco Pizzarotti su facebook), ma mi piacerebbe contribuire ad un’analisi seria e oggettiva della situazione rifiuti-differenziata-degrado in città.

Parto da questa bella foto (bella fotograficamente, intendo) che mi è stata girata sabato: siamo in zona Pilotta, quindi nel post-mercato. E “ci sta” che fra sgombero di banchetti e mezzi degli ambulanti e operazioni di pulizia passi un po’ di tempo.

Ma allo stesso tempo, … Continua a leggere “Anche l’occhio vuole la sua parte”

Se prima eravamo in due…

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Prima una cassetta, poi due…ora un mucchietto di cassette e rifiuti assortiti (e ovviamente non in regola). L’inciviltà non va in  ferie nemmeno per Ferragosto. Però verrebbe anche voglia di avere (non per ferragosto, ma nei giorni feriali si’) una piccola task-force di pronto intervento per situazioni simili: perche’ dove rimane un rifiuto fuori posto il giorno dopo ce ne saranno due, poi tre ecc.  Nella speranza, inoltre, che gli autori incivili vengano sempre più spesso individuati e puniti.

Degrado: battaglia di tutti

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Un motivo in più per acquistare la Gazzetta di Parma di oggi: una bella inchiesta (bella giornalisticamente, e sconfortante per noi cittadini) sul degrado di molte rotatorie e molti sottopassi.

Ricordo agli inizi del mio lavoro da cronista che articoli del genere davano molto fastidio in Comune, che allora era saldamente nelle mani del Pci e del suo alleato Psi. Davano fastidio, esattamente come quelli sulle lacune del piano neve, soprattutto all’assessore ai lavori pubblici di turno. E magari partivano comunicati per sottolineare come la Gazzetta cercasse il pelo nell’uovo, con un “borghese e superficiale senso dell’estetica ecc. ecc.”, mentre in Municipio si occupavano di “temi sociali più importanti: gli asili, il degrado ecc. ecc.”

Avevano ragione entrambi. Se le politiche socialcomuniste emiliane erano effettivamente avanzate in certi settori (si pensi allo slogan “La carta vale un asilo”, efficacissimo nel coinvolgere tutti sugli inizi di raccolta differenziata), gli amministratori di allora sapevano benissimo che dietro a ogni articolo della “odiata” Gazzetta, o dietro a un video del Tg Parma sulle buche di una strada, c’era un concreto effettivo malcontento di cittadini e di quartieri. E così, dopo che era partito verso la Gazzetta l’affondo “politico”, il giorno stesso dal Comune partivano anche gli addetti tecnici per rattoppare la buca o per rimuovere il degrado.  Continua a leggere “Degrado: battaglia di tutti”