Se prima eravamo in due…

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Prima una cassetta, poi due…ora un mucchietto di cassette e rifiuti assortiti (e ovviamente non in regola). L’inciviltà non va in  ferie nemmeno per Ferragosto. Però verrebbe anche voglia di avere (non per ferragosto, ma nei giorni feriali si’) una piccola task-force di pronto intervento per situazioni simili: perche’ dove rimane un rifiuto fuori posto il giorno dopo ce ne saranno due, poi tre ecc.  Nella speranza, inoltre, che gli autori incivili vengano sempre più spesso individuati e puniti.

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Degrado: battaglia di tutti

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Un motivo in più per acquistare la Gazzetta di Parma di oggi: una bella inchiesta (bella giornalisticamente, e sconfortante per noi cittadini) sul degrado di molte rotatorie e molti sottopassi.

Ricordo agli inizi del mio lavoro da cronista che articoli del genere davano molto fastidio in Comune, che allora era saldamente nelle mani del Pci e del suo alleato Psi. Davano fastidio, esattamente come quelli sulle lacune del piano neve, soprattutto all’assessore ai lavori pubblici di turno. E magari partivano comunicati per sottolineare come la Gazzetta cercasse il pelo nell’uovo, con un “borghese e superficiale senso dell’estetica ecc. ecc.”, mentre in Municipio si occupavano di “temi sociali più importanti: gli asili, il degrado ecc. ecc.”

Avevano ragione entrambi. Se le politiche socialcomuniste emiliane erano effettivamente avanzate in certi settori (si pensi allo slogan “La carta vale un asilo”, efficacissimo nel coinvolgere tutti sugli inizi di raccolta differenziata), gli amministratori di allora sapevano benissimo che dietro a ogni articolo della “odiata” Gazzetta, o dietro a un video del Tg Parma sulle buche di una strada, c’era un concreto effettivo malcontento di cittadini e di quartieri. E così, dopo che era partito verso la Gazzetta l’affondo “politico”, il giorno stesso dal Comune partivano anche gli addetti tecnici per rattoppare la buca o per rimuovere il degrado.  Continua a leggere “Degrado: battaglia di tutti”

Rifiuti: Asti offre aiuto a Roma. E Parma?

Per risolvere la questione rifiuti (“non una emergenza”, ha detto il sindaco Raggi), dopo il gelo della Regione Umbria e di altri sindaci del Lazio, ad offrirsi in aiuto alla capitale è il sindaco di Asti Brignolo, d’accordo con la locale società che gestisce il trattamento dei rifiuti.

Da Roma ad Asti ci sono 637 km: a quel punto, se proprio dovessero andare al nord, i rifiuti romani potrebbero allora fermarsi a Parma, che è più “sulla strada”(456 km).

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Parmabella? Parmabrutta? La disegnano così…

Nei giorni scorsi il sindaco Pizzarotti ha annunciato su Facebook un tour ciclistico cittadino nel quale “ho pedalato per tutta ‪#‎Parma‬: con taccuino e smartphone per le foto, mi sono appuntato le cose che vorrei migliorare, anche i dettagli, e ho preso nota delle vostre segnalazioni. Che fatica sotto al sole! 🙂 Presto vi aggiornerò, Parma va amata e curata anche nelle piccole cose”. Ne è seguita polemica a social-distanza con Luigi Alfieri, forse antipasto della vicina campagna elettorale, che potete vedere e leggere appunto su facebook.

pizzarotti bici

Poi è stata la volta del botta e risposta con la Gazzetta sul grado di pulizia del laghetto del Parco Ducale. Poi sul Regio (Ghiretti), poi sullo stato di Piazza della Pace (Pellacini). Ora tocca ai rifiuti… Continua a leggere “Parmabella? Parmabrutta? La disegnano così…”

Educazione civica “differenziata”

Dal Comune:

Sono stati attivati, da alcune settimane, i controlli con telecamera mobile che, a rotazione, verrà posizionata nei punti dove avviene in modo più frequente l’abbandono dei rifiuti.
Nel video compare una donna colta mentre abbandona due sacchi neri tra la campana del vetro e il cassonetto del verde in via Isola. Si tratta di abbandono di rifiuti in piena regola, un comportamento certamente censurabile che può essere sanzionato con multe che vanno da 25 euro fino a 500 euro.